Gestione assortimento

Gestione dell’assortimento in farmacia

L’elevato numero di referenze trattate, la limitatezza degli spazi espositivi e la reddittività via via decrescente richiedono un’attenta selezione e gestione dell’assortimento. Easter Consulting fornisce una consulenza specializzata per realizzare un’efficace ed efficiente gestione dell’assortimento e dell’esposizione.

Selezione dei fornitori e delle referenze

Una domanda che spesso ci si pone è: “Quante e quali referenze devo trattare nella mia farmacia?” La risposta a questo quesito non è né semplice né univoca in quanto ogni farmacia ha le proprie peculiarità ed un proprio bacino d’utenza ma, certamente, è possibile definire delle linee guida sui criteri di gestione dell’assortimento. In un periodo di progressiva riduzione dei margini e di incertezza sugli scenari futuri, il processo di selezione e gestione dei fornitori e delle referenze assume una valenza strategica per la farmacia.
Leggi di piú

Ampiezza e profondità dell'assortimento

Un dato che colpisce è l’elevato numero medio di referenze trattate annualmente in farmacia: circa 15.000. Si pensi che un supermercato con una superficie media di 3.000 mq tratta circa lo stesso numero di referenze. Scegliere le categorie e le referenze da trattare non è né semplice né indolore. Se da un lato un maggiore numero di categorie e di referenze trattate offre alla clientela una maggiore scelta, dall’altro si avranno maggiori difficoltà nel garantire una chiara esposizione di tutte le categorie, si avrà una maggiore complessità gestionale e dovranno crescere anche le competenze del personale e gli investimenti in formazione. Occorre trovare il “giusto equilibrio” tra ampiezza e profondità.
Leggi di piú

Esposizione Efficace

Impariamo ad osservare la farmacia con gli occhi del cliente ... Questa semplice azione può aiutarci a capire molte cose della nostra farmacia. Un’esposizione chiara aiuta a comunicare il valore distintivo dei prodotti e quindi la specializzazione della farmacia. Occorre verificare se agevoliamo il consumatore nel processo di acquisto, da un lato semplificando l’individuazione dei prodotti atti a soddisfare i suoi bisogni, dall’altro stimolando gli acquisti di impulso, ossia quegli acquisti non programmati ma suscitati da una corretta ed impattante esposizione. Si pensi che in molti p.d.v., l’incidenza di questa tipologia di acquisti è superiore al 70%. 
Leggi di piú
Share by: